Il Carnevale è uno di quei momenti dell’anno in cui la pasticceria si fa più istintiva, conviviale, generosa.
È il tempo dei dolci fritti, delle vetrine che si riempiono di profumi avvolgenti e di ricette che parlano di festa, condivisione e leggerezza.
Anche nella nostra pasticceria il Carnevale arriva così: con un laboratorio che frigge, spolvera zucchero e custodisce gesti antichi, reinterpretati con la stessa attenzione che riserviamo a ogni nostra creazione.
Le Sfrappole (o chiacchiere, in tante parti d’Italia): il grande classico
Croccanti, sottilissime e incredibilmente leggere.
Le sfrappole, conosciute in molte regioni anche come chiacchiere, sono forse il dolce di Carnevale più iconico. Friabili al morso e delicatamente zuccherate, rappresentano la semplicità fatta bene: pochi ingredienti, lavorati con precisione, per un risultato che non stanca mai.
Frittelle di riso e di patate: morbidezza e comfort
Accanto alla croccantezza delle sfrappole, ci sono i dolci che puntano tutto sulla sofficità.
Le frittelle di riso, profumate e delicate, e quelle di patate, più avvolgenti e rustiche, raccontano un Carnevale fatto di consistenze morbide e gusto pieno, perfette da condividere.
Crema fritta: il cuore che si scioglie
Un guscio dorato che racchiude un interno cremoso e vellutato.
La crema fritta è uno di quei dolci che uniscono tecnica e golosità: l’equilibrio sta tutto nel contrasto tra l’esterno croccante e il cuore morbido, che si scioglie al primo morso.
Krafenini, bignè fritti e tortelloni: il piacere del ripieno
Il Carnevale è anche il regno dei dolci ripieni, piccoli scrigni di gusto pensati per sorprendere.
I krafenini sono disponibili con crema, cioccolato o confettura di albicocca.
I bignè fritti accolgono farciture di crema o ricotta, per chi ama una dolcezza più delicata.
I tortelloni dolci, infine, uniscono la sfoglia fragrante alla crema pasticcera o a morbida ricotta con scorzette di arancia candita, in un equilibrio che richiama la tradizione con una nota agrumata e fresca.